LUOGO: S.VITO DI OSTELLATO (FE) – PIEVE DI S.VITO

Finalmente abbiamo di fronte uno dei rari e autentici “ritorni al passato”, perché in questo paese di pochi abitanti è stato fatto un gesto che molti dovrebbero seguire. La chiesa di San Vito, che qualche anno fa era irriconoscibile, perché coperta da un’anonima facciata seicentesca, è stata riportata al suo autentico e primitivo splendore, quello di pieve romanica perchè è stato eseguito un delicato restauro che l’ha spogliata dell’orrida veste moderna riscoprendo l’origine della pieve, riportando indietro nel tempo chi la incontra sul proprio cammino.

La chiesa è stata costruita nel 1027 come cita un’antica lapide murata del XVII secolo, visibile nel muro interno della chiesa, la quale descrive anche che la chiesa venne successivamente “invertita” come orientamento (l’altare non più a est ma erroneamente venne portato a ovest), ciò giustifica il perché dalla strada si vede il retro della chiesa, che è stata riportata oggi al suo originale orientamento.

E’ dedicata a San Vito, Modesto e Crescenzio, martiri uccisi da Diocleziano. Non si sa se attorno esisteva un paese abitato o fosse essa stessa una comunità cristiana isolata, dato che all’epoca la zona era quasi completamente paludosa e dai reperti si evince con certezza che la stessa chiesa si fosse trovata più volte semisommersa nel fango. E quando ciò non accadeva, veniva travolta comunque dalle orde barbariche fino a che, grazie all’intervento dei benedettini (autori della fondazione dell’abbazia di Pomposa), risorse a nuova vita. Il fatto che si trovi a pochi chilometri dall’Abbazia di Pomposa può rivelare una sua piccola identità. Poteva infatti fungere da luogo sacro di preparazione per i pellegrini prima di raggiungere il giorno seguente la Grande Abbazia, per giungere preparati in seguito a una notte di preghiera.

Il luogo dove si trova oggi è molto isolato, nonostante si trovi sulla via principale che collega Ferrara all’abbazia di Pomposa, ma ciò trasmette alla chiesa un’aura di solitudine unica e coinvolgente. La piccola chiesetta romanica comunica un assoluto senso di pace.

Il laghetto miracoloso
Fin dal 1288 nei pressi di Gattola, zona compresa all’interno del paese di S.Vito di Ostellato, vi era un laghetto di acque termali che possedeva poteri miracolosi: pare infatti guarisse i ciechi e risanasse i lebbrosi. Era naturalmente meta di molti pellegrini malati che aumentavano la sua fama. Purtroppo nel 1444 il laghetto scomparve, ma si pensa che il suo potere magico sia stato trasmesso proprio a questa pieve, dato che, guarda caso, anche S.Vito è il protettore dei ciechi e dei lebbrosi!